Molto
caratteristiche sono le processioni notturne della Settimana Santa con la
partecipazione di confraternite che, vestite delle tradizionali cappe portano
per le strade medievali del paese grandi croci e simulacri lignei rappresentanti i misteri della passione
di Cristo.
I
cortei da molti secoli muovono dalle chiese che conservano le
sacre immagini e
si snodano per le vie del centro a passo lento e alla luce delle torce,
accompagnati dalla grave musica della banda locale.
Il
Giovedì Santo,(ogni 2 anni) nello splendido teatro naturale dei cipressi, al Parterre,
avviene una sacra rappresentazione
della Passione
di Cristo che si articola in 15 scene a cominciare dall'Ultima
Cena, con la partecipazione di numerosi figuranti.
Il
Sabato Santo nella chiesa della
Collegiata si celebra, alla mezzanotte, la Resurrezione con la tanto attesa
"Volata". Al momento del Gloria una statua del
Cristo Risorto
percorre, velocemente, tutta la navata centrale della chiesa fin sotto la gran
cupola, caratterizzata per tutto il tragitto dallo strepitio delle
"castagnole" e dalla commozione dei fedeli.
L'otto
di maggio, il paese celebra la festa del suo Patrono S. Michele la cui figura è
legata al culto longobardo sovvertitore del pagano Esculapio che secondo una
tradizione locale sarebbe stato adorato in un tempio collocato nell'area del
Cassero.
Nel
corso del mese avvengono manifestazioni culturali ed espositive legate alla
produttività e alla vita locale.
Nella
terza domenica di giugno si celebra la festa della Madonna del Rivaio e si
corre il "Palio dei
rioni". Questi rappresentano l'antica suddivisione del Paese in
Terzieri creati per collaborare all'ordinamento e al buon governo del Comune
medioevale: Terziere di Porta Fiorentina (già di Mercato) con i colori
arancio-verde; Terziere di Porta Romana (già di Sus Castiglione) con i colori
giallo-rosso; Terziere del Cassero (già di Retina) con i colori bianco-azzurro.
Nel
piazzale Garibaldi avviene una
tradizionale corsa di cavalli alla romana. Di grande interesse folclorico è il
corteo storico che sfila per le vie del paese facendo rivivere antiche
suggestioni con il rullo dei tamburi, il volteggiare delle bandiere e lo
squillo delle chiarine.
Con
questa manifestazione ha inizio ufficiale l'estate castiglionese caratterizzata
da concerti in piazza, teatro e cinema all'aperto, manifestazioni varie alla piscina di Fontesecca.
L'ultima
domenica d'agosto grandi festeggiamenti religiosi avvengono al Santuario del
Bagno dove circa otto secoli fa la tradizione vuole che sia apparsa la
Madonna. La partecipazione alla festa si esprime con grande concorso di gente
sino il lunedì successivo.